Esistono tre forme di iperparatiroidismo:
1. IPERPARATIROIDISMO PRIMARIO, caratterizzato da valori elevati di paratormone causati:
-Dalla presenza di adenoma (forma più frequente) o carcinoma (forma molto rara) a livello delle ghiandole paratiroidee.
-Da un forma congenita di iperparatiroidismo riscontrabile soprattutto nei giovani.
Queste condizioni sono accompagnate quasi sempre da valori elevati di calcio totale o meglio di calcio ionizzato nel sangue.
2. IPERPARATIROIDISMO SECONDARIO, caratterizzato, in genere, da bassi livelli di calcio in circolo che determinano una produzione eccessiva di paratormone da parte delle ghiandole paratiroidee.
Tra le cause di iperparatiroidismo secondario si annoverano:
–Insufficienza renale cronica
L’insufficienza renale cronica determina una riduzione del calcio nel sangue per i seguenti motivi:
- Ridotto assorbimento a causa della ridotta trasformazione della vitamina D nella sua forma biologicamente attiva la 1-25diidrossi Vitamina D
- Ridotta disponibilità perché i fosfati, eliminati con le urine, in quantità ridotta, si accumulano nel sangue e si legano al calcio, riducendo, così, la quantità di quest’ultimo, disponibile ai fini metabolici.
- Sindrome di malassorbimento ,come nel caso di fibrosi cistica, malattia celiaca, Morbo di Chron ecc.
- Carenza di Vitamina D e Calcio per scarsa assunzione e/o scarsa esposizione al sole.
3.IPERPARADIROIDISMO TERZIARIO
Questa condizione è caratterizzata da iperplasia delle ghiandole paratiroidee causata da uno stimolo costante e prolungato, nel tempo, sulle stesse nel tentativo di compensare l’ipocalcemia da iperparatiroidismo secondario. Si ritrova classicamente nei pazienti con insufficienza renale cronica.
IPERPARATIROIDISMO (HUMANITAS)
IPERPARATIROIDISMO (MY PERSONAL TRAINER)
PTH (PARATORMONE)