DIAGNOSI DI SFILIDE
RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI TREPONEMA PALLIDUM IGG – IGM La sifilide è una malattia batterica causata dal treponema pallidum che provoca una lesione nella zona
Significato ed utilità ai fini clinico diagnostici delle indagini di laboratorio
Il mio desiderio, attraverso questa rubrica, è quello di spiegare ed evidenziare l’utilità delle indagini di laboratorio a supporto del clinico nel difficile compito di fare diagnosi, monitorare la terapia e seguire il decorso della malattia.
Dott. Marco Papagni
RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI TREPONEMA PALLIDUM IGG – IGM La sifilide è una malattia batterica causata dal treponema pallidum che provoca una lesione nella zona
MARCATORE DI INSUFFICIENZA O SCOMPENSO CARDIACO Il dosaggio del peptide natriuretico NT-Pro BNP è utile per rilevare e valutare la presenza di insufficienza o scompenso
Nelle persone sane esiste, nel sangue, un equilibrio tra fattori che favoriscono la coagulazione (fattori pro coagulanti) e fattori che inibiscono la coagulazione (fattori anti
QUALE LA DIFFERENZA? L’ipotiroidismo è una condizione che si verifica quando la tiroide non produce abbastanza ormoni chiamati appunto tiroidei, importantissimi ai fini del buon
CASI CLINICI Alla nostra osservazione sono giunti, in tempi diversi, tre pazienti di età compresa tra 34 e 44 anni che, per semplicità, chiameremo Alessandro,
RICERCA DEGLI ANTICORPI ANTI TREPONEMA PALLIDUM IGG – IGM La sifilide è una malattia batterica causata dal treponema pallidum che provoca una lesione nella zona
MARCATORE DI INSUFFICIENZA O SCOMPENSO CARDIACO Il dosaggio del peptide natriuretico NT-Pro BNP è utile per rilevare e valutare la presenza di insufficienza o scompenso
Nelle persone sane esiste, nel sangue, un equilibrio tra fattori che favoriscono la coagulazione (fattori pro coagulanti) e fattori che inibiscono la coagulazione (fattori anti
QUALE LA DIFFERENZA? L’ipotiroidismo è una condizione che si verifica quando la tiroide non produce abbastanza ormoni chiamati appunto tiroidei, importantissimi ai fini del buon
CASI CLINICI Alla nostra osservazione sono giunti, in tempi diversi, tre pazienti di età compresa tra 34 e 44 anni che, per semplicità, chiameremo Alessandro,