CLAMIDIA TRACOMATIS

Descrizione Esame: CLAMIDIA TRACOMATIS


Metodo:  RICERCA DNA


Consegna referto: 5 gg


 La clamidia tracomatis è un batterio intracellulare obbligato, gram negativo, di grande importanza clinica in quanto causa di infezioni genitali, respiratorie ed oculari.

In particolare i sierotipi A, B, C di C. Tracomatis sono gli agenti eziologici del TRACOMA che rappresenta una delle principali cause di cecità al mondo.

Le infezioni possono essere asintomatiche nel 50% – 75% dei casi, contribuendo alla diffusione della malattia che

-> nell’uomo è responsabile di: uretrite che puo’ complicarsi in orchite, epididimite, prostatite, vescicolite, tutte possibili cause di anomalie nella produzione degli spermatozoi.

-> Nella donna è responsabile di: disturbi genito-urinari, dolori addominali e pelvici.

Dalla cervice il microorganismo può diffondere all’endometrio, agli annessi e al cavo pritoneale, determinando complicanze, quali gravidanze ectopiche, infertilità e la malattia infiammatoria pelvica (PID).

-> nei neonati di madri infette è responsabile di: congiuntiviti e polmoniti.

Per la diagnosi di infezione da clamidia esistono sia metodiche tradizionali in immunofluorescenza diretta o in immunoenzimatici, che metodiche innovative basate sulla rilevazione del DNA della clamidia, mediante PCR (reazione polimerica a catena).

Le metodiche basate sulla PCR sono caratterizzate da un’alta specificità e un’alta sensibilità, permettendo di rilevare eslusivamente le specie responsabili dell’infezione da clamidia (alta specificità) e quantità estremamente piccole dell’organismo (alta sensibilità).

La clamidia va soprattutto ricercata nel tratto uretrale e cervicale oltre che su secreto vulvare, secreto vaginale, secreto prostatico, secreto oculare, liquido seminale, urine raccolte con lo stesso metodo delle urine per urinocoltura.

Share on facebook
Share on twitter
Share on linkedin