MARCATORE DI INSUFFICIENZA O SCOMPENSO CARDIACO
Il dosaggio del peptide natriuretico NT-Pro BNP è utile per rilevare e valutare la presenza di insufficienza o scompenso cardiaco.
Lo scompenso cardiaco è una condizione caratterizzato dalla incapacità del cuore di rifornire l’organismo di una quantità adeguata di sangue, rispetto alle effettive necessità.
Il cuore quando:
- Riceve più sangue di quello che riesce a pompare ( sovraccarico di volume)
- Incontra una resistenza eccessiva all’eiezione, (espulsione del sangue da un organo cavo quale il ventricolo), per un sovraccarico di pressione.
Per rispondere alle richieste, non più soddisfatte, viene sottoposto ad una quantità di lavoro che non è più in grado di sostenere e che lo conduce ad un allungamento e distensione delle pareti degli atri e dei ventricoli.
Al verificarsi di queste condizioni,i cardiomiociti degli atri e dei ventricoli producono i peptidi natriureici che intervengono nella regolazione
- Della pressione, mediante vaso dilatazione e inibizione del sistema renina- angiotensinogeno – aldosterone (RAAS)
- Del volume del sangue mediante natriuresi (per natriuresi s’intende l’ eliminazione del sodio (natrium) e di acqua (diuresi), attraverso le urine).
In particolare i cardiomiociti dei ventricoli producono il pro ormone Pro – BNP che, dopo il rilascio nel sangue, si scinde in:
- BNP, molecola biologicamente attiva
- NT – pro BNP, frammento N terminale del BNP, biologicamente inattivo.
Si preferisce dosare il peptide NT –Pro al posto BNP perché è una molecola più stabile, in grado di fornire risultati più attendibili e riproducibili.
L’esame viene prescritto principalmente per questi motivi:
- Per effettuare diagnosi di scompenso cardiaco: è uno strumento fondamentale per diagnosticare e valutare il grado di insufficienza cardiaca, specialmente in pazienti con sintomi quali: difficoltà respiratori e affaticamento e gonfiore agli arti inferiori: gambe, piedi, caviglie, aumento della minzione notturna, confusione e perdita di memoria.
- Per capire la differenza tra scompenso cardiaco e polmonare: in pazienti con difficoltà respiratorie (dispnea) NT – pro BNP può aiutare a distinguere se la causa è di origine cardiaca o polmonare.
- Per valutare la gravità della insufficienza cardiaca: i livelli di NT – pro – BNP possono fornire informazioni sulla gravità dell’insufficienza cardiaca aiutando i medici a monitorare la progressione della malattia e ad adattarne il trattamento
- Per monitorare la risposta al trattamento: una diminuzione dei livelli di NT – Pro BNP indica generalmente una risposta positiva al trattamento.
- Per stratificare il rischio in pazienti con SCA (sindrome coronarica acuta).
In pazienti con SCA (ad es. infarto dei miocardio) i livelli di NT- Pro BNP possono aiutare a valutare il rischio di futuri eventi caardivascolari.
NT – Pro BNP può aumentare.
Nelle nelle patologie quali:
- Infarto del miocardio
- Scompenso cardiaco
- Sindrome coronarica acuta
- Valvulopatie ( stenosi, insufficienze gravi)
- Cardiomiopatie, miocarditi, pericarditi.
- Aritmie atriali (es. fibrillazione atriale) e ventricolari.
- Ipertrofia ventricolare sistemica
- Insufficienza cardiaca congestizia.
Che vedono direttamente coinvolto il cuore.
Nelle patologie quali:
- embolia polmonare, polmonite grave, ipertensione polmonare, BPCO (bronco pneumopatia cronica ostruttiva).
- Sepsi, ipertiroidismo, anemia grave;
- Insufficienza renale cronica perché il ridotto tasso di filtrazione glomerulare(GFR) comporta una ridotta eliminazione di NT – pro BN
che vedono coinvolti altri organismi.
Ed infine può provocare aumento di NT – pro BNP:
- Età avanzata e sforzo fisico intenso;
Ipertensione, stress.