L’omocisteina è un amminoacido che deriva dalla trasformazione della Metionina, amminoacido essenziale per il nostro organismo, in quanto donatore di gruppi metili( CH3), contenuto , soprattutto negli alimenti di origine animale, quali carne, pesce, uova, salumi, latte, formaggi, latticini ,ecc.
L’omocisteina eccedente i valori normali, può provocare danni a livello dell’endotelio che è quel sottile strato di cellule che costituisce il rivestimento interno dei vasi sanguigni e linfatici.
L’endotelio danneggiato può, a vario titolo, provocare:
–L’attivazione del processo aterosclerotico (formazione di placche aterosclerotiche)
–L’attivazione della produzione dell’endotelina (responsabile di vasocostrizione), la riduzione della produzione di ossido nitrico(responsabile di vasodilatazione) fenomeni, entrambi, che possono provocare ipertensione arteriosa.
-L’attivazione della produzione di molecole come l’ anione superossido O2-, responsabile dell’aggravamento dello stress ossidativo.
-L’attivazione delle molecole pro coagulanti come il fattore V della coagulazione ; La riduzione dell’attività delle molecole con azione anticoagulante come Proteina C , A T III ,fenomeni che possono provocare la formazione di trombi.
A causa dell’instaurarsi di queste condizioni ,dovute al danno endoteliale provocato dall’omocisteina, numerosi studi hanno dimostrato che l’omocisteina, eccedente i valori normali, è considerata uno dei fattori di rischio per malattie cardiovascolari: infarto del miocardio, ictus, trombosi, aterosclerosi ecc.
C’è da sottolineare ancora che valori elevati di omocisteina possono provocare:
-Aumentato rischio di aborto.
–Tendenza alla depressione perché l’omocisteina interferisce con la produzione di ormoni come serotonina,dopamina,noradrenalina,conosciuti come “ormoni del benessere” che regolano l’umore ,il sonno,l’appetito.
COME ABBASSARE I VALORI DI OMOCISTEINA ALTA ?
Valori elevati di omocisteina, in circolo , possono essere ridotti attraverso:
-L’assunzione di acido folico ( vit. B9), possibilmente nella sua forma ridotta , metabolicamente attiva, il 5 –metiltetraidrofolato( 5 –MTHF) che funge da “trasportatore” dei gruppi metilici(CH3) dai donatori, degli stessi, all’omocisteina.
-l’assunzione di vitamina B12 che , sottoforma di cobalamina,fa da “supporto” per completare il trasferimento dei gruppi metilici (CH3) e la trasformazione dell’omocisteina in metionina.
-l’assunzione della vitamina B6 ,per azione della quale ,l’omocisteina ,dopo essere stata trasformata in cistationina ,cisteina e nei loro metaboliti, viene eliminata con le urine.