IMPORTANZA DEL DOSAGGIO DELLA EMOGLOBINA GLICATA PER PREVENIRE LE COMPLICANZE DEL DIABETE

Il diabete è una malattia cronica caratterizzata dalla presenza di elevati livelli di glucosio nel sangue e si sviluppa quando l’organismo non riesce a produrre una quantità sufficiente di insulina (diabete 1) o non riesce a utilizzarla correttamente (diabete di tipo 2).

L’insulina è un ormone prodotto dal pancreas che consente al glucosio l’ingresso nelle cellule ed il suo  conseguente utilizzo come fonte energetica.

Quando questo meccanismo è alterato, il glucosio si accumula nel circolo sanguigno e si lega all’emoglobina, dando origine all’emoglobina glicata responsabile dei danni ai diversi organi e tessuti come occhi, reni, cuore, vasi sanguigni e nervi periferici, portando allo sviluppo di gravi complicanze come retinopatia diabetica, nefropatia diabetica, malattie cardiovascolari, necropatia diabetica, piede diabetico e disfunzione erettile.

L’accumulo quindi di emoglobina glicata nel sangue e la sua permanenza per lungo tempo in circolo provoca uno scompenso e i tipici danni del diabete.

L’EMOGLOBINA GLICATA rappresenta la media delle glicemie in circolo nei tre mesi circa precedenti il prelievo ed il suo valore è proporzionale allo scompenso provocato dall’accumulo medio di glucosio in circolo in quel periodo.