RADICALI LIBERI (d-ROM) - BAP-TEST

Descrizione Esame: RADICALI LIBERI (d-ROM) - BAP-TEST


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Campione : PRELIEVO DI SANGUE


Metodo: COLORIMETRICO


Consegna referto:  1gg


 

I radicali liberi sono prodotti che si formano, naturalmente, all'interno della cellula a seguito di quei processi metabolici che utilizzano ossigeno per produrre energia.

Essi, a causa della loro estrema reattività, tendono a reagire, praticamente, con qualsiasi molecola organica vengono a contatto, generando così derivati o metaboliti reattivi dell'ossigeno (reactive oxygen metabolites ROM).

 

Questi ultimi sono relativamente più stabili dei radicali che li hanno generati e, pertanto, possono essere quantificati mediante il test d-ROM.

Pertanto il d-ROM rappresenta una misura indiretta ma affidabile dei radicali liberi.

La formazione dei radicali liberi è un processo fisiologico normale e l'organismo di una persona sana è attrezzato per far fronte alla loro presenza, con proprio sistema chiamato Barriera Antiossidante Plasmatica (BAP):

fanno parte di questa "barriera antiossidante plasmatica" sostanze sia di natura esogena (es. ascorbato, tocoferoli, carotenoidi, bioflavonoidi ecc.) che di natura endogena ( es. proteine, bilirulina, acido urico, colesterolo, ecc.).

Ciascuna di queste sostanze possiede un proprio potere o capacità antiossidante, cioè è in grado di opporsi, più o meno efficacemente, all'azione ossidante ascritta alle specie reattive.

 

Se la quantità di radicali liberi prodotti dal nostro organismo (misurati mediante il test d-ROM) è superiore a quella fisiologica e

-> nè il nostro sistema antiossidante (valutato mediante il BAP-TEST)

-> nè adeguata azione terapeutica o dietetica

è in grado di contrastarla, si instaura una situazione di "STRESS OSSIDATIVO", responsabile di un gran numero di eventi patologici.

 

Le cause piu' frequenti di aumento di radicali liberi, al di fuori dei normali processi fisiologici, sono:

-> fattori chimici (tutti i farmaci di sintesi chimica, le droghe, il fumo, l'alcol e tutte le sostanze inquinanti);

-> fattori fisici (radiazioni a bassa frequenza, radiazioni ultraviolette e ionizzanti, campi elettromagnetici, radio frequenze, microonde);

-> fattori biologici (vaccini, malattie infettive),

-> fattori mentali (depressione, ansia, stress continuo);

-> fattori nutrizionali (disturbi alimentari, errata alimentazione).