ORMONE ANTI MULLERIANO

Descrizione Esame: ORMONE ANTI MULLERIANO


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Campione: PRELIEVO DI SANGUE

 


Metodo: E.L.I.S.A.


Consegna referto:  15gg


 

L'ORMONE ANTI MULLERIANO è una glicoproteina prodotta:

-> nel feto Maschio, dalla 7ª settimana di gravidanza fino alla nascita, dalle cellule del Sertoli del testicolo fetale, in quantità elevata.

Con l'eccezione di una diminuzione transitoria nel periodo perinatale, la secrezione testicolare di AMH si mantiene, a livelli elevati, fino alla pubertà, periodo, in cui la maturazione delle cellule del Sertoli è caratterizzata da una diminuzione dei livelli e dell' attività di AMH, legato allo stadio di sviluppo puberale ed è dovuto all'aumento di androgeni (soprattutto testosterone) prodotti dalle cellule del Sertoli del testicolo (l'aumento degli androgeni nella fase puberale, è il principale responsabile, della diminuzione dell'ormone anti Mulleriano).

 

-> Nel Maschio Adulto, dopo la pubertà, i livelli di AMH riprendono ad aumentare in misura proporzionale alla maturazione ed alla funzionalità delle cellule stesse.

-> nella Femmina dalla granulosa dei follicoli antrali e preantrali.

 

FUNZIONE DELL'ORMONE ANTI MULLERIANO NELLA DIFFERENZAZIONE SESSUALE

L'ormone anti Mulleriano viene prodotto in quantità elevata dalle cellule del Sertoli del testicolo fetale perché assume un ruolo importante nella differenziazione sessuale che avviene già nelle prime settimane di gravidanza.

 

Infatti:

L'ormone anti Mulleriano  blocca i dotti di Muller dai quali origineranno gli organi genitali femminili (utero, ovaio, salpingi), mentre i dotti di Wolff, stimolati dall'azione degli androgeni, daranno origine agli organi genitali maschili

 

CHE COSA SONO I DOTTI DI MULLER E DI WOLFF?

Nella fase embrionale del feto, prima della differenziazione sessuale, esistono i dotti di Muller e i dotti di Wolff che prendono il nome dei due medici che ne scoprirono l'esistenza.

Quando inizia la differenziazione sessuale, intorno alla 7ª settimana di gravidanza per finire intorno alla 9ª settimana,

  • nell'embrione geneticamente maschio, per effetto dell'ormone anti Mulleriano, i dotti di Muller regrediscono mentre i dotti di Wolf, per effetto degli androgeni prodotti dalle cellule del Sertoli si sviluppano dando origine agli organi genitali maschili (epididimo, tubo deferente, vescicole seminali e dotto eiaculatore);
  • nell'embrione geneticamente femminile, l'assenza di ormone anti Mulleriano permette l'evoluzione dei dotti di Muller che daranno origine all'apparato genitale femminile, mentre l'assenza di androgeni provoca la regressione e l'atrofia dei dotti di Wolff. 

 

COSA SONO I FOLLICOLI ANTRALI E PREANTRALI?

Il follicolo ovarico è un guscio nel quale è contenuto l'ovulo che dovrà essere fecondato.

 

Esso è costituito:

-> da una parte esterna o teca ovarica che, sotto lo stimolo dell'ormone ipofisario LH, produce androgeni (DHEA - Androstenedione - Testosterone)

 

-> da una parte interna o granulosa ovarica che, per effetto dell' enzima aromatasi e dell'ormone ipofisario FSH, genera estrogeni (estrone e, soprattutto, 17 B Estradiolo)per trasformazione degli androgeni prodotti dalla teca ovarica.

 

Ciascuna donna riceve, durante la vita fetale, subito dopo la differenzazione sessuale, un proprio patrimonio di follicoli (circa 6 - 7 milioni).

 

Essi vengono chiamati follicoli primordiali e sono costituiti da un ovocita circondato da uno strato di cellule della granulosa.

La sede di questi follicoli è nelle due ovaia, localizzate, rispettivamente, alla destra ed alla sinistra dell'utero.

 

Questo patrimonio di follicoli decresce rapidamente fino a ridursi a circa 1 - 2 milioni alla nascita.

Dopo la nascita la perdita dei follicoli rallenta tanto che al menarca (inizio delle mestruazioni) sono ancora presenti dai 300.000 ai 400.000 follicoli primordiali.

 

Alcuni mesi prima del menarca (fase puberale) i primi follicoli primordiali si trasformano in follicoli preantrali e antrali, i quali, mediante la produzione di ormone anti Mulleriano, hanno la peculiarità di regolare il processo che prevede le seguenti trasformazioni:

follicolo primordiale -> follicolo pre antale -> follicolo antrale -> follicolo maturo.

 

IN CHE MODO AVVIENE LA REGOLAZIONE DEL PROCESSO DI MATURAZIONE DEI FOLLICOLI?

I follicoli antrali e preantrali producono l'ormone anti Mulleriano che ha la funzione di:

  • regolare la trasformazione del follicolo primordiale in follicolo pre antrale;
  • regolare la produzione di FSH ipofisario che presiede alla trasformazione del follicolo pre antrale in antrale e di quest'ultimo in follicolo maturo.

Questo processo è molto importante perché regola la trasformazione dei follicoli primordiali in follicoli maturi, onde permettere solo a pochi follicoli primordiali, durante il ciclo, di arrivare a maturazione.

In questa prodigiosa "scaletta" si nota come sia importante l'azione dell'ormone anti Mulleriano (AMH), che, prodotto dai follicoli antrali e preantrali, evita una incontrollata trasformazione dei follicoli primordiali in follicoli maturi, preservando così, durante tutto il periodo fecondo della donna, il suo patrimonio ovocitario.

 

La produzione di ormone anti Mulleriano è proporzionale al numero dei follicoli preantrali e antrali (che, a loro volta, sono proporzionali al numero dei follicoli primordiali residui, in fase di trasformazione).

Si capisce, quindi, perché, nella donna i valori dell'ormone anti Mulleriano - cominciano a crescere solo dopo la pubertà quando i primi follicoli primordiali si trasformarono in follicoli preantrali e antrali.

Si stabilizzano in età adulta per poi subire una lenta graduale diminuzione nel corso della vita riproduttiva, fino a raggiungere valori intorno a zero in menopausa.

 

SIGNIFICATO CLINICO DELL' ORMONE ANTI MULLERIANO

- L'ormone AMH è essenziale per valutare la corretta differenziazione sessuale nel feto:

  • è presente nel feto maschio;
  • è assente nel feto femmina.

- Nella DONNA la determinazione dell'ormone anti Mulleriano, che può essere eseguita in qualsiasi giorno del ciclo ed anche in gravidanza, può essere utile per:

  • la determinazione dello stato funzionale ovarico: i livelli di AMH riflettono la diminuzione, nel tempo, della riserva follicolare.
    la determinazione di livelli di AMH (in genere insieme a quelle di FSH e Inibina B) rappresentano un buon marcatore della risposta ovarica nelle pazienti sottoposte a stimolazioni per procedure di riproduzione assistita, livelli ridotti, rispetto a quanto atteso in relazione all'età della paziente, si riscontrano nella menopausa precoce.
  • Diagnosi e follow up della sindrome dell'ovaio policistico: i livelli sierici di AMH  sono, in genere, elevati nelle donne infertili con sindrome dell'ovaio policistico (PCOS).
  • Diagnosi e gestione dei tumori delle cellule della granulosa: i valori di AMH aumentano in corso di tumore delle cellule dalle quali viene prodotto.

 

Nel  MASCHIO la determinazione dell'ormone anti Mulleriano (AMH) può essere utile

 

In età pediatrica:

-> in età prepuberale, per individuare la presenza di tessuto testicolare e per valutarne la funzionalità (dal primo anno di vita fino alla pubertà i valori di AMH sono elevati):

la sua presenza può infatti essere di aiuto

  • nel diffenziare i casi di criptorchidismo bilaterale (presenza di AMH) dall'anorchia (assenza di AMH).
  • nel distinguere uno pseudoermafroditismo femminile non adrenergico (assenza di AMH), dall' ermafroditismo vero (presenza di AMH).

Per controllare lo sviluppo puberale nei maschi:

  • i soggetti con pubertà precoce mostrano livelli più bassi di AMH rispetto ai controlli di pari età;
  • i soggetti con ritardo puberale hanno livelli più alti di AMH rispetto ai coetanei.

Nel MASCHIO ADULTO:

  • per verificare la funzionalità delle cellule del Sertoli responsabili della spermatogenesi;
  • in caso di azoospermia per verificare se il problema è legato all'ostruzione dei dotti escretori (AMH normale) oppure alla disfunzione delle cellule spermatogeniche (AMH basso o assente).

 

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