CUPREMIA

Descrizione Esame: CUPREMIA


Vedi:


Campione: PRELIEVO DI SANGUE


Metodo: ASSORBIMENTO ATOMICO


Consegna referto: 3 gg


Cupremia è il termine che deriva dal latino "Cuprum", che vuol dire "rame".

Il rame deriva dalla dieta ed è presente in tracce nell'organismo, dove svolge funzioni essenziali.

Assieme al ferro, è necessario alla sintesi dell'emoglobina.

Viene veicolato nel plasma, legato alla ceruloplasmina (vedi scheda esame Ceruloplasmina), che è una proteina di origine epatica ed eliminato in massima parte con la bile.

Può considerarsi un indice aspecifico di flogosi, in quanto il suo tasso ematico aumenta nella maggior parte delle infezioni acute e croniche.

Valori AUMENTATI si possono riscontrare, oltre che nella maggior parte di infezioni acute e croniche, anche nei seguenti casi:

-> infarto del miocardio - leucemia - morbo di Hodgkin - cirrosi epatica o biliare, in caso di itteri ostruttivi,

-> emocromatosi, tireotossicosi,

-> malattie del tessuto connettivo - artrite reumatoide - psoriasi.

Valori DIMINUITI si possono riscontrare nei seguenti casi:

-> Malattia di Wilson (vedi scheda esame Ceruloplasmina),

-> deficit nutrizionale - morbo celiaco - ustioni, 

-> sindrome nefrosica.