CROMOGRANINA-A

Descrizione Esame: CROMOGRANINA-A


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Campione:PRELIEVO DI SANGUE


Metodo: IMMUNOENZIMATICO (ELISA)


Consegna referto: 20 gg


La Cromogranina-A è una proteina che si trova nelle cellule neuroendocrine e viene da queste rilasciata nel sangue.

Le cellule neuroendocrine e le ghiandole del sistema endocrino che le contengono possono dare origine ad una varietà di tumori sia di natura benigna che maligna .

 

Questi tumori comprendono:

  • il feocromocitoma (localizzato a livello della midollare del surrene);
  • i tumori del distretto gastroenteropatico (es. insulinoma, gastrinoma ecc.). Il distretto gastroenteropatico è il più colpito in quanto considerato l'organo endocrino più esteso dell'organismo;
  • il tumore polmonare a piccole cellule;
  • il Neuroblastoma ( localizzato soprattutto a livello delle cellule del  sistema nervoso simpatico);
  • il Carcinoma midollare della Tiroide;
  • i Carcinomi cutanei a Cellule di Merkel;
  • i tumori ipofisari e/o ipotalamici (es. prolattinoma, tumori secernenti ACTH e CRH, tumori secernenti GH ecc.).

NOTA Nella nuova classificazione dei tumori endocrini viene abbandonato il termine "tumori carcinoidi" con il quale venivano indicati i tumori del tratto gastro intestinale e viene sostituito con il termine "Tumore" o "Carcinoma" (in funzione della maggiore o minore malignità), con la precisazione dell'organo nel quale si è sviluppato (es. "Tumore" del colon retto; "Carcinoma" del duodeno ecc.).

 

Molti di questi tumori, oltre a produrre la Cromogranina A, possono produrre, in modo continuo o intermittente, gli ormoni specifici dell' organo colpito e vengono denominati in base all'ormone secreto (quando per es. l'ormone prodotto è l'Insulina  il tumore prende il nome di Insulinoma; ormone Prolattina -> tumore Prolattinoma; Gastrina -> Gastrinoma ecc.).

I tumori del tratto gastro intestinale producono la serotonina dalla quale deriva il suo metabilita l'acido 5 idrossiindolacetico che dosiamo sulle urine delle 24h.

I tumori della Midollare del surrene producono le Catecolamine ecc.
Questi ormoni prodotti dal tumore provocano gli stessi sintomi che produrrebbero se secreti a prescindere dal tumore. (per es. l'insulina prodotta in eccesso dall'insulinoma provoca Ipoglicemia!!!!!)

Concentrazioni aumentate di Cromogramina A, in un paziente sintomatico, possono indicare la presenza di un tumore, ma non danno informazioni circa la tipologia nè la localizzazione dello stesso.

La concentrazione non è correlata alla gravità dei sintomi, ma è proporzionale all'estensione della massa tumorale.

 

La Cromogramina A è un marcatore molto sensibile, utilizzato soprattutto
=> nella diagnostica:

  • dei Tumori Neuroendocrini, in particolare nelle neoplasie afferenti al distretto pancreatico e del piccolo intestino;
  • del Neuroblastoma.

=> nel monitoraggio dei pazienti in terapia e/o sottoposti a intervento chirurgico.

 

Valori elevati si riscontrano, frequentemente, nella forme avanzate dei tumori ben differenziati, siano essi secernenti o non secernenti.

 

Questo marcatore è meno sensibile in caso di tumori endocrini scarsamente differenziati come i tumori a piccole cellule. In questi casi l'NSE rappresenta il marcatore di prima scelta.

 

Valori falsamente aumentati si possono riscontrare soprattutto:

=> in caso di trattamento farmacologico con inibitori di pompa protonica (omeprazolo, lansoprazolo, pantoprazolo ecc.);

=> in caso di insufficienza renale anche lieve;

oltre che

=> in condizioni fisiologiche (gravidanza) e patologiche (patologie infiammatorie dell' intestino, malattia di Parkinson, patologie epatiche).

 ISTRUZIONI PER IL DOSAGGIO DELLA CROMOGRANINA A 

  1. Nei due giorni precedenti il prelievo è consigliabile il riposo muscolare e devono essere esclusi i seguenti alimenti: banane, avocado, fichi, kiwi, pomodori, mele, caffeina, teina, ananas, prugne, noci, mandorle, melanzane, cioccolato, cacao.
  2. Durante questo periodo si consiglia, previa consultazione del Medico, di evitare l’assunzione di farmaci: metildopa, fluoro uracile, inibitori MAO, isoniazide, fenacetina, naprossene, inibitori di pompa protonica.

 

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